In breve
- Costi in ricomposizione: le tariffe del trasporto stradale europeo arretrano, ma il gasolio (+4,8%) e la carenza di 426 000 autisti mantengono la pressione strutturale.
- Volumi stabili, senza boom: il commercio marittimo rallenta a +0,5%, il trasporto aereo resta solido trainato dall’e-commerce.
- Carbonio = vincolo di business: l’UE impone la neutralità carbonica del trasporto marittimo entro il 2050 e armonizza il calcolo delle emissioni con CountEmissionsEU.
- IA e automazione: Gartner e DHL confermano l’ascesa della pianificazione intelligente, della visibilità in tempo reale e dell’analisi predittiva.
- Consolidamento: DSV acquisisce DB Schenker, Maersk e Hapag-Lloyd lanciano l’alleanza Gemini.
- Transizione energetica: i veicoli pesanti elettrici progrediscono, ma il mix resterà ibrido per diversi anni.
Introduzione
Il 2025 segna una svolta per il trasporto e la logistica. Il mercato non è più in modalità crisi — è in modalità trasformazione. I volumi tengono, i costi si ricompongono, la pressione carbonica accelera e i grandi operatori investono massicciamente nell’automazione, nell’intelligenza artificiale e nel consolidamento.
La constatazione è chiara: le aziende non cercano più la capacità massima, ma la resilienza, la visibilità e l’ottimizzazione fine dei flussi. È precisamente in questo contesto che strumenti come OCTAVE-ENGINE assumono pieno significato — permettendo di ottimizzare ogni giro, ogni chilometro, ogni euro speso.
Ecco le sei grandi tendenze da ricordare.
1. Costi logistici: la tensione si sposta, non scompare
Su strada, le tariffe europee di trasporto merci sono diminuite a inizio anno. Secondo l’IRU (International Road Transport Union), l’indice dei tassi contrattuali è sceso a 131,1 nel primo trimestre 2025, e l’indice spot a 134,1 — un segnale di distensione rispetto al 2024.
Ma questa tregua resta fragile:
- Il gasolio è aumentato del 4,8% in un solo trimestre
- L’Europa deve far fronte a 426 000 autisti mancanti, una carenza strutturale che pesa sulle capacità
Sul fronte marittimo, il rallentamento è ancora più marcato. Secondo l’UNCTAD, la crescita del commercio marittimo mondiale dovrebbe raggiungere solo +0,5% nel 2025, contro il 2,2% nel 2024. La sfida non è più soltanto il costo — è la prevedibilità dei flussi.
In un ambiente dove ogni chilometro costa di più e ogni autista è una risorsa rara, l’ottimizzazione dei giri non è più un lusso — è una necessità operativa. OCTAVE-ENGINE permette proprio di ridurre fino al 30% i chilometri percorsi, ottimizzando automaticamente gli itinerari.
2. Volumi: una domanda stabile ma senza boom
Il mercato esce da un periodo eccezionale (COVID + tensioni nella supply chain) per entrare in una fase di normalizzazione. I volumi non crollano, ma la crescita è moderata.
Nel trasporto aereo merci, la domanda resta complessivamente solida. Secondo la IATA, è trainata da:
- L’e-commerce, che continua a crescere
- I flussi Asia-Europa, strutturalmente importanti
- I prodotti ad alto valore aggiunto, che privilegiano la rapidità
La tendenza: una crescita moderata ma strutturalmente robusta, che richiede una gestione più fine dei flussi piuttosto che una corsa alle capacità.
3. Carbonio: la decarbonizzazione diventa un vincolo di business
La pressione normativa si intensifica fortemente in Europa. L’Unione Europea ha posto diverse pietre miliari nel 2025:
- Un accordo storico che fissa l’obiettivo di neutralità carbonica del trasporto marittimo entro il 2050
- L’armonizzazione del calcolo delle emissioni con il regolamento CountEmissionsEU, che standardizza la misurazione a livello UE
- Un rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) che conferma che il trasporto resta uno dei settori più emettitori di CO₂
Il carbonio non è più un tema di CSR — è un criterio operativo e commerciale. I committenti esigono sempre più visibilità sull’impronta carbonica dei loro flussi.
Ogni chilometro inutile è un chilometro di CO₂ emesso per niente. Ottimizzando i giri con OCTAVE-ENGINE, le aziende riducono meccanicamente la propria impronta carbonica — un argomento forte per i bilanci CSR e le gare d’appalto.
4. Tecnologie: automazione, IA e visibilità in tempo reale
Gli investimenti tecnologici nella supply chain accelerano. Secondo Gartner, le tendenze principali nel 2025 includono:
- L’intelligenza artificiale per la pianificazione logistica
- La visibilità in tempo reale sui flussi
- L’automazione delle decisioni logistiche
DHL conferma questa tendenza con l’ascesa di:
- La robotica nei magazzini
- I gemelli digitali per simulare i flussi
- L’analisi predittiva per anticipare le perturbazioni
Il messaggio è chiaro: il mercato si sposta verso una logistica guidata dai dati. Le aziende che non automatizzano la propria pianificazione accumulano ritardo.
OCTAVE-ENGINE si inserisce pienamente in questa tendenza: un algoritmo di ottimizzazione che trasforma i vostri dati (fermate, vincoli, costi) in piani di giro ottimali — in pochi secondi, non in diverse ore.
5. Transizione energetica: elettrificazione e alternative
Il trasporto stradale evolve progressivamente verso soluzioni più sostenibili. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), i veicoli pesanti elettrici progrediscono rapidamente in alcuni segmenti, anche se la loro adozione resta ancora limitata su scala mondiale.
Il mix energetico del trasporto resterà ibrido per diversi anni:
- Gasolio ottimizzato — ancora maggioritario, ma sotto pressione
- Elettrico — in forte crescita per la distribuzione urbana e periurbana
- Idrogeno — ancora emergente, promettente per le lunghe distanze
Qualunque sia la motorizzazione, l’ottimizzazione degli itinerari resta la leva n. 1 per ridurre i consumi. Un camion elettrico con un percorso sbagliato consuma inutilmente — così come un diesel. OCTAVE-ENGINE ottimizza i giri indipendentemente dal tipo di veicolo.
6. Consolidamento del mercato: giganti sempre più potenti
Il settore conosce una dinamica di consolidamento senza precedenti.
L’evento principale del 2025: l’acquisizione di DB Schenker da parte di DSV, che proietta il gruppo danese tra i primissimi operatori logistici mondiali.
Nel marittimo, le alleanze si ristrutturano con il lancio della cooperazione Gemini tra Maersk e Hapag-Lloyd. Maersk anticipa inoltre una capacità accresciuta sul mercato, con margini sotto pressione per l’intero settore.
Il mercato si struttura attorno a grandi operatori integrati, capaci di offrire soluzioni end-to-end. Per le imprese di medie dimensioni, la chiave è compensare con l’efficienza operativa ciò che non possono ottenere in scala.
Cosa ricordare
Il 2025 sarà stato l’anno della ricomposizione. Il trasporto e la logistica non sono più una semplice funzione di supporto — sono diventati una leva strategica per le aziende che vogliono restare competitive.
Gli insegnamenti chiave:
- I costi calano puntualmente, ma la pressione strutturale resta forte (gasolio, carenza di autisti, volatilità marittima)
- Il carbonio è diventato un criterio operativo, non solo normativo
- L’IA e l’automazione non sono più opzionali — sono diventate lo standard della pianificazione logistica
- Il consolidamento del mercato accelera, spingendo ogni operatore a massimizzare la propria efficienza
- L’ottimizzazione dei flussi è il denominatore comune di tutte queste tendenze
E per il 2026?
I segnali sono chiari: il 2026 sarà l’anno dell’esecuzione. Le tecnologie sono mature, le normative sono in vigore, gli operatori sono posizionati. Non si tratta più di sapere se bisogna ottimizzare, ma come farlo concretamente.
Le aziende che avranno investito nell’ottimizzazione dei propri giri, nella visibilità dei propri flussi e nella riduzione della propria impronta carbonica saranno quelle che prenderanno il vantaggio.
Volete ottimizzare i vostri giri logistici e ridurre i costi di trasporto fin da oggi? Contattate il team OCTAVE-ENGINE per una dimostrazione personalizzata e scoprite come la nostra soluzione può trasformare la vostra logistica quotidiana.